Laterano, 18 gennaio 2010
Illustrissimi Docenti, carissimi Studenti,
è davanti ai nostri occhi il dramma che il popolo haitiano ha vissuto e sta vivendo in questi giorni, messo a dura prova dal violentissimo terremoto del 12 gennaio u.s. I segni di morte che accompagnano la vita dei sopravvissuti all’immane catastrofe possono essere mitigati da un segno a favore della vita che si esprime concretamente attraverso la solidarietà che da ogni parte del mondo sta giungendo a favore degli abitanti di Port-au-Prince. Anche la Comunità accademica del Laterano vuole essere vicina al popolo haitiano. Abbiamo motivi concreti che ci spingono a questo: studenti di Haiti sono presenti in questa Università, continuando una lunga tradizione che ha visto la formazione di giovani haitiani per intere generazioni. Ritengo importante sensibilizzare tutti a compiere un gesto di solidarietà che possa esprimere in questo momento doloroso la nostra partecipazione, come Università del Santo Padre. Potrete deporre quanto vorrete in un’apposita cassetta che è stata collocata all’ ingresso dell’Università entro venerdì 26 febbraio, dopo di che il nostro contributo sarà inviato al Vescovo haitiano S.E. Mons. Pierre A. Dumas, nostro ex alunno.
Grato per l’attenzione, l’occasione è gradita per rivolgere a tutti e a ciascuno un cordiale saluto e la mia sincera gratitudine
+ Rino Fisichella Rettore Magnifico
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